“Nessuna poteva non essere colpito dal pallore bizantino della sua carnagione; dalla sua chioma nera come un'ala di corvo; dai suoi begli occhi luminosi, grandi finestre sulla facciata di un piccolo palazzo„

Arsene Houssaye



Questo sito è dedicato ad una principessa dell'Ottocento che malgrado una vita avventurosa ed un ruolo importante nella creazione dell'Italia unita, viene molto spesso dimenticata dai libri di storia.

Vive nel pieno del Risorgimento italiano, ha contatti con tutti i maggiori protagonisti dell'epoca, sovvenziona insurrezioni.

La sua è una vita ricca di avventure. Organizza le truppe a Napoli per contribuire alle Cinque Giornate di Milano, dirige gli ospedali a Roma durante gli scontri del 1849, ha contatti con Carlo Alberto e con Napoleone III. Tiene anche salotti a Parigi, le vengono attribuiti flirts con poeti, storici e musicisti, si avventura da sola in oriente in esilio, dove organizza una comunità agricola partendo dal nulla.

Nel 1855 torna a Locate, alle porte di Milano, dove inizia a costruire asili e scuole e dove rivoluziona il paese portandolo ad un livello sociale molto al di sopra della situazione tipica di quel periodo.



In questi ultimi tempi le novità sulla principessa aumentano, ne parla Benigni a Sanremo, viene ritratta nel film di Martone, le dedicano mostre , si moltiplicano gli incontri dedicati a lei. Che si stia cominciando finalmente a rivalutare questo personaggio ?





Nel 2011 si sono festeggiati i 150 anni dall'unità d'Italia. Mi sembra giusto ricordare l'impegno della principessa pubblicando il programma della "Società dell'Unità d'Italia", fondata nel 1848, appena dopo la liberazione di Milano.
Clicca qui per vedere il programma originale pubblicato il 13 maggio 1848 su "Il Crociato"




Dopo aver visto il film su Anita Garibaldi mandato in onda dalla RAI, mi preme di fare alcune considerazioni "a caldo":
Tutto ciò che viene riportato sui ripetuti incontri tra le due donne è pura invenzione.




A) Non si sa di nessun incontro a Nizza o Genova. Ricordo che Anita era arrivata a Genova nell'aprile del '48. Cristina era appena arriva a Milano da Napoli, con il suo famoso "battaglione". Aveva altro a cui pensare. Quando in agosto tornano gli austriaci a Milano, lei parte subito per Parigi.



B) Nessun incontro a "Palazzo Belgioioso" a Roma. Cristina non alloggiava in nessun Palazzo Belgioioso ma al Quirinale.



C) Anita arriva a Roma il 26 giugno del 1849 e riparte con il marito il 2 luglio. La sua permanenza risulterebbe essere di meno di una settimana! Altro che organizzare ed aiutare negli ospedali ! Per di più era già incinta...



D) Nel film di vede Cristina sconvolta che riferisce che non cura sua figlia, che non riesce a più a camminare e che ( riferisce Garibaldi) è in punto di morte. Assolutamente falso. Che avesse qualche semplice malanno può essere. Per quanto ne so la figlia mangiava il gelato portato dall'ambasciatore americano e stava benissimo. Certo Cristina non aveva molto tempo da dedicarle e il luogo non era proprio salutare, ma la realtà era ben diversa...



Tralasciamo dettagli come il fatto che in realtà Manara moriva dopo la partenza di Garibaldi o che il primo marito di Anita non fosse un ubriacone violento...

Insomma, capisco che il film non deve essere un documento storico e la realtà possa venire integrata da eventi e dettagli sconosciuti e plausibili, ma inventare così tanto...
Meno male che almeno Cristina viene ritratta positivamente e non gli affibbiano nessun amante inventato, come è successo nel film "Noi Credevamo"...

Se volete leggervi una bella biografia di Anita scritta dalla pronipote, andate qui.

Aggiornamenti


Aggiunto nella sezione Luoghi una pagina di foto del Castello di Locate Triulzi.




Aggiunto nella sezione Galleria/Video il documentario prodotto da Giovanna Cossia e Marco de Poli.




Alcuni anni fa ho ritrovato diverse lettere inedite di Cristina pubblicate negli anni intorno al 1850 su un giornale americano. Parlano di politica internazionale, della cultura turca e delle sue avventure. Anche se simili nel contenuto, sono differenti dalle storie pubblicate nella Revue des deux Mondes.
Nei primi mesi del 2011 e' stata pubblicata una selezione sulla rivista "Storia in Lombardia".


"«Memorie di un esule». Gli articoli di Cristina di Belgiojoso su un giornale americano." di Sandro Fortunati.


Prossimamente ne riproporro' la trascrizione su questo sito.





Sezione


Biblioteca/I suoi articoli : Aggiunta possibilità di scaricare due articoli della serie "La Vie Intime" apparsi sulla Revue des deux Mondes.


Sezione Biblioteca/Le sue lettere : Aggiunti link a due articoli con alcune lettere di Cristina


Sezione Biblioteca/Libri a lei dedicati: Aggiunta possibilità di scaricare la vita di Cristina a fumetti. Serie uscita nel 1948.




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