
Cristina ha viaggiato per tutta la vita. In alcuni posti si e' fermata solo per qualche giorno, in altri per anni. In questa pagina troverete i posti piu' importanti della sua vita
(Foto Sandro Fortunati)
Palazzo Trivulzio, Milano
In pieno centro di Milano. Qui è nata ed ha passato i primi anni della sua vita. E' stata battezzata nella chiesa di fronte ( S. Alessandro).
Il palazzo e' andato in eredita' allo zio, primogenito dei Trivulzio.
(Foto Sandro Fortunati)
Villa Litta, Affori, Milano
Villa Litta, ad Affori,Milano. Alla morte del padre passò molto tempo a casa della nonna materna, Teresa Litta Visconti Arese, che abitava qui.
Purtroppo ora questa villa, anche se di proprietà del comune, è molto rovinata.
Foto
Hotel de Rue de Montparnasse 4bis
Parigi
Dal 1831 al 1839 ci ha vissuto ininterrottamente.
A Parigi ha tenuto il "salotto" dove ha intrattenuto storici, musicist e politici. Alle porte di Parigi è nata sua figlia Maria.
L'importanza del soggiorno parigino merita un approfondimento : Parigi e dintorni..
( Dipinto di Bisi del 1840)
Locate di Triulzi
Locate è dove tornata quando si sentiva fragile e dove le hanno dedicato parte del nome. Questo è il paese a lei più caro, nonostante i suoi numerosi viaggi. Questa era la sua casa, qui c'era la sua gente, e qui infatti si è voluta far seppellire.
Il palazzo/castello di Locate
Restauro del palazzo Trivulzio di Locate / 2009
I rapporti con questo paese meritano un capitolo a parte. Eccone un approfondimento
L'area di Ciaq Maq Oglou oggi.
( Ringrazio Antonio Fabris per la foto )
L'Asia Minore
Dopo la fuga da Roma del 1849, si e' ritirata per quasi cinque anni nel suo possedimento a Ciaq Maq Oglou, nel mezzo della Turchia. Durante questo periodo ha fatto un viaggio avventuroso fino a Gerusalemme e ritorno, narrato in molti racconti e libri da lei pubblicati in Francia ed in America.
( Foto Sandro Fortunati)
Milano
Via de Bossi 1, a pochi metri dal Duomo di Milano. Per stare vicino a sua figlia, ha preso un appartamento nel palazzo del genero. Pied-à-terre milanese, ha abitato per diversi anni intervallando tra Locate e Blevio. E' in questo appartamento che e' morta il 5 luglio 1871.
( Foto Sandro Fortunati )
Blevio
Originariamente Villa Shouvaloff ( dal russo Grigorij Schouvaloff, che la costrui' e ci abito' con la moglie Sofia e i tre figli ). Alla morte prematura della moglie il conte si fece barnabita e lascio' la villa all'ordine religioso che lo vendette alla principessa. I nomi si susseguirono in Villa Al poncett, Villa Bianchi, Villa Borletti e ora Villa Chiara.
Da testamento viene identificata come "Casino di villeggiatura con giardino e darsena costituente la villa già Soaroff.." venduta nel 1872 al Sig. Giulini per 50.000 Lire. Venduta pochi anni fa per una cifra intorno a 10 milioni di euro.
(Foto Sandro Fortunati)
San Giovanni di Bellagio
Dove viveva la figlia Maria insieme al marito Ludovico Trotti Bentivoglio. Ora la villa e' divisa in molti appartamenti.
(Foto Sandro Fortunati)
Torno
La villa Pliniana e' stata l'unica eredità di Maria da parte del padre legittimo ( Emilio Belgiojoso).
E' quasi inaccessibile via terra se non dopo un sentiero di qualche chilometro. Ora è di proprietà di una società petrolifera: La petrolifera Italo-Rumena (www.gruppopir.com)
Ciò che c'era all'interno è finito al Castello di Masino (Caravino, To) per eredità alla nipote Cristina Valperga di Masino. Molte cose sono state vendute dall'ultima marchesa di Masino, moglie di un discendente di Cristinetta. Alcune cose potrebbero essere andate all'altra nipote, Antonietta Trotti sposata Crivelli Serbelloni per cui nel palazzo di Taino (Va). Essendo quest'ultima morta senza figli, l'eredità dovrebbe essere tornata in ogni caso alla sorella Cristina, per cui sempre a Masino.
Solitamente non è visitabile ma nel 2006 ho avuto la fortuna di fare un giro all'interno.
Ecco alcune foto